Kappa: lo yōkai dei fiumi nel folklore giapponese
Conosci il kappa: il piatto d’acqua sulla testa, i cetrioli, lo shirikodama, gli avvertimenti ai bambini e il legame con gli spiriti dell’acqua.
Chi è il kappa
Il kappa vive in fiumi, stagni e canali, dove l’acqua è utile ma pericolosa. Ha corpo piccolo, pelle umida, becco, guscio e una coppa d’acqua sulla testa.
Acqua, pericolo ed etichetta
Molti racconti avvertono i bambini di non giocare soli nei fiumi. Il kappa però non è solo minaccia: rispetta gli inchini e talvolta ricambia favori con conoscenze mediche.
Che cosa rappresenta il kappa
Il kappa trasforma il rischio dell’acqua in personaggio. I fiumi nutrono e collegano, ma chiedono rispetto; per questo paura, riso e regole convivono in lui.
Indice dei termini giapponesi
Kappa
Yōkai d’acqua di fiumi e stagni, noto per forza e strana etichetta.
Yokai
Termine ampio per esseri soprannaturali giapponesi.
Sara
La cavità piena d’acqua sulla testa del kappa, fonte del suo potere.
Kappamaki
Sushi al cetriolo, legato al gusto del kappa per i cetrioli.
Shirikodama
Oggetto mitico sottratto al corpo umano in alcuni racconti.
Suijin
Spirito o divinità dell’acqua, vicino ad alcune tradizioni locali.
Kawataro
Nome regionale del kappa, “ragazzo del fiume”.
Tono Monogatari
Raccolta di racconti di Tono influente per il folklore moderno.


